(re)imparare a collaborare. Dispositivi di apprendimento come innovazioni socio-culturali
A cura di RiD - Rimediare in Dialogo in collaborazione con cheFare, Hangar Piemonte, Labsus, Il Laboratorio per la sussidiarietà, La Bottega del Possibile
Mentre tutto sembra spingerci a vivere isolati nelle nostre bolle comunicative, è urgente che re-impariamo a collaborare. Un’urgenza che c’è per tutti: dai singoli cittadini, a chi svolge funzioni pubbliche. Un’urgenza che oggi emerge come un atto politico: la ribellione contro tutto ciò che, spingendoci all’isolamento, porta non solo solitudine (con tutte le sue conseguenze), ma anche all’impotenza (senza collaborazione non si può avere voce) e alla mancanza di futuro (senza collaborazione non si possono immaginare e anticipare possibilità che non siano il disastroso iper-individualismo che ci viene prospettato e verso cui siamo incanalati).
Il workshop intende verificare queste ipotesi di lavoro, mettere a fuoco diverse strade percorribili e, in prospettiva, comporre un catalogo di dispositivi per l’apprendimento collaborativo.
