La crisi climatica non è neutrale: riflessioni su adattamento e disuguaglianze
La crisi climatica non è neutrale: i suoi impatti colpiscono in modo sproporzionato le comunità più vulnerabili, accelerando ed esacerbando le disuguaglianze sociali preesistenti. Questo incontro offre uno spazio di confronto qualificato tra attori istituzionali, organizzazioni della società civile e territori per esplorare la dimensione partecipativa della giustizia climatica. L'obiettivo è condividere approcci, esperienze e strumenti innovativi per garantire che le comunità esposte siano protagoniste attive nei processi di pianificazione delle politiche di adattamento.
Particolare attenzione sarà data alla dimensione partecipativa della giustizia climatica, valorizzando azioni che indaghino e analizzino i bisogni delle comunità più esposte agli impatti della crisi climatica: dalla pianificazione e implementazione di politiche di adattamento, alla condivisione di pratiche, esperienze e strumenti innovativi, alla riflessione su crisi climatica e disuguaglianze sociali.
L’evento sarà articolato in una prima parte frontale di inquadramento generale e racconto dell'esperienza e una seconda laboratoriale, orientata al confronto su pratiche e strumenti operativi.
Interverranno:
- CMCC - Centro Euromediterraneo sui Cambiamenti Climatici
- Claudia Mazzanti, ActionAid - Il ruolo delle comunità in condizione di vulnerabilità nelle azioni di adattamento: dalle politiche agli strumenti
- Sara Vegni, A Sud: Territori in azione: risposte collettive agli impatti climatici locali
- Margherita Romanelli, WeWorld: Un clima che cambia: costruire resilienza a Bologna guardando all’Europa tra comunità, giovani e migrazioni climatiche
- Miriam Masciopinto, Save the Children: Crisi climatica e diritti dei minori: promuovere la resilienza e prevenire il rischio di disastri attraverso l'educazione e la partecipazione attiva dei bambini e delle bambine
