La sfida delle nuove forme di partecipazione di fronte all’agenda delle nuove generazioni.
A cura di ARCI
In un contesto segnato dalla crisi delle forme tradizionali di rappresentanza e all'emergere di nuove modalità di attivazione collettiva, la partecipazione democratica è al centro di una profonda trasformazione. Le nuove generazioni si trovano al cuore di questa tensione, spesso evocate nel dibattito pubblico, ma difficilmente messe nelle condizioni di incidere: i movimenti e le organizzazioni della società civile faticano a produrre effetti di sistema, mancano continuità e sbocchi istituzionali, mentre le organizzazioni più tradizionali, come i corpi intermedi, si interrogano su come riuscire ad essere maggiormente permeate dalle nuove generazioni. Parlare di partecipazione, nelle sue molteplici forme, diventa quindi cruciale: si tratta di una leva di redistribuzione del potere, di attivazione e protagonismo giovanile, di un fattore abilitante delle comunità. A partire dalla presentazione della piattaforma programmatica promossa dal Forum Diseguaglianze e diversità Ci siamo! Potere e libertà per le nuove generazioni il seminario intende discutere e raccogliere diverse voci e opinioni, per incidere stabilmente nelle politiche pubbliche.
Apriranno le conversazioni:
- Walter Massa, Presidente di ARCI
- Luca Blasi, della rete organizzatrice di No kings
- Carmelo Traina, Patto x restare
- Ezio Manzini, RiD
- Caterina Manicardi, Forum Disuguaglianze e diversità
- Gea Scancarello, Forum Disuguaglianze e diversità
- Noura Nabiti, Dalla Parte Giusta della Storia
- Sara Vegni, A Sud
- Enrico Pittiglio, Sindaco di San Donato Val di Comino
- Alessandro Ricci, Sindaco di Granarolo dell’Emilia
- Roberta Bonori, Sindaca di Minerbio
moderano: Rossella Vigneri, Arci e Michele D’Alena, Regione Emilia Romagna
